Ho lasciato il lavoro per aprire un ostello letterario

Milano

Ho lasciato il lavoro per aprire un ostello letterario

“Matto è chi sogna di abbandonare tutto per trovare un lavoro più entusiasmante, ma non ha il coraggio di farlo”. A parlare è Asli Haddas, e vogliamo raccontarvi la sua storia perché per vivere il suo sogno e renderlo possibile, ha lasciato il suo posto di lavoro. Questa giovane donna italo-etiope, laureata e appassionata di viaggi, decide di rischiare quando il suo impiego in un’azienda informatica comincia a starle stretto. E non appena la crisi avanza, invece di mettersi a bussare con il curriculum in mano, comincia a lavorare al suo progetto: creare a Milano, la sua città, un ostello che sia anche un caffè letterario, un luogo di cultura e di scambio. Ma le banche le negano qualsiasi sostegno. Troppo giovane, troppa poca esperienza, nessuna garanzia. Lei non si dà per vinta. Mentre è alla ricerca di un immobile, entra in contatto con una società specializzata in microcredito: piccoli prestiti per grandi sognatori. L’idea di Asli piace. Le viene data una piccola somma, sufficiente per iniziare. Insieme ai soldi arriva anche lo spazio in cui poter realizzare l’Ostello, grazie al proprietario di una palazzina che crede nell’idea e nella persona. Con l’aiuto della madre, che oggi si occupa della cucina, Asli apre il suo ostello letterario: qui, oltre a ospitare i turisti di passaggio, si tengono cineforum, mostre, corsi di lingua. (www.gogolostello.it). Potete ascoltare la storia di Asli anche alla radio su www.fizzshow.com/sogni-possibili/