Speciale Book City: quando un libro realizza i tuoi sogni

Milano

Speciale Book City: quando un libro realizza i tuoi sogni

Mentre scriviamo queste righe siamo emozionate perché per la prima volta Sogni Possibili sale su un palcoscenico per incontrarvi e raccontarvi direttamente tre persone speciali. Domenica 16 novembre vi aspettiamo tutti a Book city, la grande manifestazione milanese dedicata a chi ama leggere e scrivere (www.bookcitymilano.it). Con noi ci saranno Cristiana, che a 40 anni ha scritto il suo primo romanzo e ora è pronta pubblicare il terzo con una nuova strategia editoriale. E poi Federico, un libraio con una marcia in più, che ha creato un luogo dove al piacere della lettura si aggiunge quello del buon cibo. Infine Susanna, fino a ieri giornalista oggi ghost writer: si mette a disposizione di chi ha storie da narrare ma non sa farlo con le parole giuste. E’ così che nascono biografie, racconti e lettere emozionanti. In un momento in cui sentiamo solo parlare di crisi dell’editoria e di italiani che non hanno più voglia e tempo di leggere, queste storie ci dimostrano come l’amore per i libri può addirittura cambiare le nostre vite, rilanciarci nel mondo del lavoro e portarci a investire sul nostro futuro magari con il sostegno della famiglia o di un gruppo di amici. Vediamo già le vostre facce perplesse: l’amore per i libri può fare tutto questo? La prova ve la danno questi video. E sono pronti a darvela in diretta Cristiana, Federico e Susanna che vi aspettano con noi a Book City domenica 16 novembre alle 15 alla Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri in via Santa Marta 18, Milano.

Commenti

  1. 12 novembre 2014 / ore 01:05
    Alessandra70

    Un mestiere di nicchia bello e difficile. Un’idea che sembra semplice semplice (in fondo non è la versione 3.0 degli scrivani di una volta, quelli che mettevano nero su bianco le lettere di chi non sapeva leggere e scrivere?) che però non può prescindere dalla innata capacità di tradurre sulla carta i pensieri e le parole degli altri, con un lavoro da equilibristi tra immedesimazione e distanza. Complimenti a Susanna!

Comments are closed.